Giovedì 18 giugno 2026 va in scena una delle partite più esotiche della prima giornata della fase a gironi: Uzbekistan-Colombia, sfida valida per il Gruppo K dei Mondiali 2026.
Da una parte la favola degli asiatici al loro primo, storico Mondiale; dall’altra i Cafeteros, una delle nazionali tecnicamente più talentose del torneo, tornati alla Coppa del Mondo dopo l’amara assenza del 2022.
Indice dei contenuti
In questa pagina trovi tutto quello che ti serve per non perderti la partita: quando e dove si gioca Uzbekistan-Colombia, l’orario italiano esatto, dove vedere Uzbekistan-Colombia in TV e in streaming, lo stadio che ospita la sfida, le statistiche delle due squadre, le probabili formazioni e il quadro del Gruppo K.
Se i Mondiali ti appassionano, salva questa pagina: la aggiorneremo con le ultime notizie verso il fischio d’inizio.
Quando e dove si gioca Uzbekistan-Colombia?
Uzbekistan-Colombia si gioca giovedì 18 giugno 2026 alle ore 04:00 italiane (CEST). L’orario può sembrare proibitivo, ma è la diretta conseguenza del fuso orario: a Città del Messico, infatti, sarà ancora mercoledì 17 giugno, le ore 20:00 locali.
La sfida si gioca allo storico Estadio Azteca di Città del Messico, indicato dalla FIFA con la denominazione neutra di Estadio Ciudad de México.
Per entrambe le nazionali è la gara d’esordio nel torneo: il risultato di questo match indirizzerà l’intero cammino nel Gruppo K, dove ad attendere le vincitrici ci sono anche il Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Repubblica Democratica del Congo.
Ecco la scheda rapida della partita:
- Competizione: Mondiali 2026 (FIFA World Cup) – Fase a gironi, Gruppo K
- Data: giovedì 18 giugno 2026
- Orario italiano: 04:00 (CEST)
- Orario locale (Città del Messico): mercoledì 17 giugno, 20:00
- Stadio: Estadio Azteca / Estadio Ciudad de México
- Città: Città del Messico, Messico
- Dove vederla: DAZN (in diretta streaming, su abbonamento)
Dove vedere Uzbekistan-Colombia in TV e in streaming
Uzbekistan-Colombia sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, che per i Mondiali 2026 ha acquisito i diritti di tutte le 104 partite del torneo con telecronaca in italiano. Per seguire la sfida è quindi necessario un abbonamento DAZN attivo: la partita non è disponibile su altre piattaforme in Italia.
DAZN è un servizio di streaming, perciò potrai vedere Uzbekistan-Colombia in streaming sull’app dedicata, disponibile su smart TV compatibili, dispositivi come TV box e fire stick, oltre che su smartphone, tablet, PC e browser web. Trattandosi di una gara in programma alle 4 del mattino, può tornare utile la funzione di registrazione o la visione on demand a torneo in corso.
Uzbekistan-Colombia è in chiaro su RAI 1?
No, Uzbekistan-Colombia non è trasmessa in chiaro. Per i Mondiali 2026 la RAI manda in onda gratuitamente su Rai 1 (e in streaming su RaiPlay) un pacchetto di 35 incontri selezionati, tra cui la partita inaugurale, alcuni big match della fase a gironi e tutta la fase finale dai quarti in poi.
Questa sfida del Gruppo K, però, non rientra tra le gare in chiaro: per vederla serve l’abbonamento a DAZN.
Lo stadio: l’Estadio Azteca di Città del Messico
La cornice di Uzbekistan-Colombia non poteva essere più suggestiva. L’Estadio Azteca, inaugurato nel 1966, è uno dei templi del calcio mondiale: con l’edizione 2026 diventa il primo stadio della storia ad ospitare tre Mondiali, dopo quelli del 1970 e del 1986.
Tra le sue mura Pelé alzò la sua terza Coppa del Mondo e Diego Maradona firmò la “Mano de Dios” e il celebre “gol del secolo” contro l’Inghilterra.
Reduce da un imponente intervento di ammodernamento concluso nel 2026, l’Azteca offre una capienza di oltre 80.000 spettatori (storicamente intorno agli 87.000 posti), che ne fanno uno degli stadi più grandi del continente americano.
Una curiosità sul nome: per un accordo di sponsorizzazione l’impianto è stato ribattezzato “Estadio Banorte”, mentre durante il Mondiale la FIFA lo indica con il nome neutro di “Estadio Ciudad de México”. Per i tifosi di tutto il mondo, però, resterà sempre e solo l’Azteca.
Uzbekistan: la favola dei “Lupi Bianchi” al debutto mondiale
L’Uzbekistan arriva a questa partita con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere e una pagina di storia da scrivere: è la prima qualificazione ai Mondiali nella storia della federazione, un traguardo che fa dei “Lupi Bianchi” la prima nazionale dell’Asia centrale a raggiungere la fase finale della Coppa del Mondo. Il pass è arrivato al termine di un cammino solido nelle qualificazioni asiatiche (AFC), chiuso alle spalle dell’Iran nel proprio girone.
In panchina c’è un volto noto al pubblico italiano: Fabio Cannavaro, capitano dei campioni del mondo 2006 e Pallone d’Oro, alla guida della selezione uzbeka da ottobre 2025. Il suo Uzbekistan si schiera con un 3-4-2-1 compatto e organizzato, che fa della solidità difensiva e delle ripartenze veloci le proprie armi principali.
La stella della squadra è un altro grande ex del nostro campionato: Eldor Shomurodov, attaccante che in Italia ha vestito le maglie di Genoa, Roma e Cagliari, oggi punto di riferimento offensivo e rigorista della nazionale.
Occhio anche al giovane difensore Abdukodir Khusanov, di proprietà del Manchester City, al regista Otabek Shukurov e al talento di Abbosbek Fayzullaev. Più che sui singoli, però, la forza dell’Uzbekistan è il gruppo: coeso, disciplinato e capace di rendere la vita difficile a chiunque.
Colombia: i Cafeteros di Lorenzo a caccia del grande Mondiale
La Colombia si presenta all’appuntamento con tutt’altre ambizioni. Quella in Nord America è la settima partecipazione ai Mondiali dei Cafeteros, un ritorno alla Coppa del Mondo che ha il sapore del riscatto dopo l’eliminazione patita nelle qualificazioni del 2022. La squadra ha staccato il biglietto chiudendo al terzo posto nel durissimo girone unico sudamericano (CONMEBOL).
Sulla panchina della “Tricolor” siede l’argentino Néstor Lorenzo, che ha disegnato una squadra solida ed equilibrata, schierata con un 4-2-3-1 che unisce qualità tecnica e fisicità. Il faro resta il capitano James Rodríguez, scarpa d’oro dei Mondiali 2014, ancora regista e uomo-assist della nazionale.
Davanti, il terminale offensivo più pericoloso è Luis Díaz, esterno del Bayern Monaco e miglior marcatore della Colombia nelle qualificazioni. In porta l’esperienza di Camilo Vargas e David Ospina danno sicurezza al reparto.
Per il pubblico italiano c’è un motivo d’interesse in più: nella rosa figurano due giocatori della Serie A, il difensore Jhon Lucumí del Bologna e Yerry Mina del Cagliari. Forte di una buona condizione nelle ultime amichevoli, la Colombia parte con l’obiettivo di superare il girone e provare a ripetere – o migliorare – la storica cavalcata fino ai quarti del 2014.
Probabili formazioni di Uzbekistan-Colombia
Di seguito le probabili formazioni di Uzbekistan-Colombia. Si tratta di indicazioni della vigilia: gli undici titolari potrebbero subire variazioni in base alle scelte di Cannavaro e Lorenzo e alle condizioni dei giocatori.
Probabile formazione Uzbekistan (3-4-2-1)
- Uzbekistan: Nematov; Abdullaev, Ashurmatov, Khusanov; Sayfiev, Shukurov, Khamrobekov, Nasrullaev; Ganiev, Urunov; Shomurodov.
- Commissario tecnico: Fabio Cannavaro.
Probabile formazione Colombia (4-2-3-1)
- Colombia: Vargas; Muñoz, Sánchez, Lucumí, Mojica; Lerma, Ríos; Arias, James Rodríguez, Díaz; Suárez.
- Commissario tecnico: Néstor Lorenzo.
Precedenti tra Uzbekistan e Colombia
Le due nazionali non si sono mai affrontate in una gara ufficiale. Quella del 18 giugno 2026 sarà dunque la prima sfida nella storia tra i Lupi Bianchi e i Cafeteros, un confronto inedito che aggiunge fascino e imprevedibilità a una partita già di per sé delicata, trattandosi del debutto nel girone per entrambe.
Il Gruppo K dei Mondiali 2026: calendario e avversarie
Uzbekistan e Colombia condividono il Gruppo K con due avversarie di primissimo piano: il Portogallo di Cristiano Ronaldo, atteso al suo sesto Mondiale, e la Repubblica Democratica del Congo, formazione africana dotata di grande fisicità e velocità. È considerato uno dei gironi più equilibrati e combattuti del torneo.
Questo il calendario completo del Gruppo K (orari italiani):
- 17 giugno – 19:00 – Portogallo-RD Congo (Houston)
- 18 giugno – 04:00 – Uzbekistan-Colombia (Città del Messico)
- 23 giugno – 19:00 – Portogallo-Uzbekistan (Houston)
- 24 giugno – 04:00 – Colombia-RD Congo (Guadalajara)
- 28 giugno – 01:30 – Colombia-Portogallo (Miami)
- 28 giugno – 01:30 – RD Congo-Uzbekistan (Atlanta)
Nel nuovo format a 48 squadre dei Mondiali 2026, accedono alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni girone, più le otto migliori terze. Anche un buon piazzamento al terzo posto, quindi, può valere la qualificazione.
Chi è la favorita di Uzbekistan-Colombia?
Sulla carta la Colombia parte favorita: la maggiore qualità dei singoli, l’esperienza internazionale e una rosa profonda mettono i Cafeteros in posizione di vantaggio. La squadra di Lorenzo dovrà però gestire con attenzione l’altitudine di Città del Messico e la pressione di un esordio da non sbagliare.
L’Uzbekistan, dal canto suo, ha tutte le caratteristiche per complicare i piani degli avversari: un blocco difensivo ordinato, l’entusiasmo della prima volta e la mano di un tecnico esperto come Cannavaro. Un risultato positivo al debutto darebbe agli asiatici uno slancio enorme in vista delle sfide contro Portogallo e Congo. In una partita d’apertura, con due squadre ancora da rodare, le sorprese non sono mai da escludere.
In sintesi
Uzbekistan-Colombia è molto più di una semplice gara d’esordio: è il confronto tra il sogno di una nazionale al primo Mondiale e l’ambizione di una delle squadre più tecniche del torneo. Appuntamento a giovedì 18 giugno 2026, ore 04:00, in diretta su DAZN, dallo stadio più leggendario del calcio mondiale.
