Colombia – Portogallo è una delle partite più attese della fase a gironi dei Mondiali 2026: una sfida che mette di fronte i Cafeteros di James Rodríguez e i lusitani trascinati da Cristiano Ronaldo, con in palio nientemeno che il primo posto del Gruppo K.
Se ti stai chiedendo dove vedere Colombia – Portogallo, a che ora inizia, su quale canale viene trasmessa e quali saranno le probabili formazioni, in questa guida trovi tutte le informazioni utili per non perdere neanche un minuto della partita.
Ecco data, orario italiano, stadio, dove seguirla in TV e in streaming, oltre alle statistiche e ai numeri delle due nazionali.
Quando e dove si gioca Colombia – Portogallo?
La partita Colombia – Portogallo si gioca nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno 2026, con calcio d’inizio fissato per le ore 01:30 italiane.
La sede dell’incontro è l’Hard Rock Stadium di Miami Gardens, in Florida, uno dei sedici impianti che ospitano la Coppa del Mondo negli Stati Uniti, in Canada e in Messico.
Attenzione al fuso orario: a Miami il fischio d’inizio corrisponde alle 19:30 locali di sabato 27 giugno, ma in Italia la gara va in scena nella notte di domenica. Per chi vuole seguirla dal divano, conviene quindi tenere d’occhio l’orario italiano per non rischiare di perdere l’avvio.
Si tratta della gara valida per la terza e ultima giornata del Gruppo K dei Mondiali 2026, in contemporanea con l’altra sfida del raggruppamento tra Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan, anch’essa in programma alle 01:30 italiane.
Dove vedere Colombia – Portogallo in TV e in streaming
Colombia – Portogallo in diretta TV su DAZN
Colombia – Portogallo si vede in diretta esclusiva su DAZN, la piattaforma che trasmette integralmente tutte le 104 partite dei Mondiali 2026.
Per seguire il match in TV è sufficiente avere un abbonamento attivo e l’applicazione DAZN installata sulla propria smart TV, oppure collegare un dispositivo compatibile come console di gioco, TV box o chiavette per lo streaming.
La telecronaca della partita è affidata ad Andrea Marinozzi, con pre-partita e approfondimenti già a partire dall’ora che precede il calcio d’inizio.
Colombia – Portogallo è in chiaro? La situazione Rai
No, Colombia – Portogallo non è trasmessa in chiaro. La sfida non rientra infatti nel pacchetto di partite selezionate dalla Rai per la trasmissione in chiaro durante il Mondiale, motivo per cui l’unico modo per vederla in diretta integrale è l’abbonamento a DAZN. Sulle piattaforme gratuite potrebbero essere disponibili soltanto sintesi e highlights nelle ore successive al match.
Colombia ai Mondiali 2026: cammino e statistiche
La Colombia di Néstor Lorenzo arriva a questo appuntamento da capolista del Gruppo K, con un percorso netto nelle prime due giornate.
I Cafeteros hanno aperto il loro Mondiale con un convincente 3-1 all’Uzbekistan, per poi confermarsi con un solido 1-0 alla Repubblica Democratica del Congo. Sei punti su sei, quattro gol fatti e uno solo subito: numeri che fotografano una squadra equilibrata, capace di unire qualità tecnica e concretezza.
A guidare la nazionale sudamericana c’è il talento di James Rodríguez, ancora una volta uomo simbolo nei grandi appuntamenti, affiancato dalla classe e dalla velocità di Luis Díaz. Proprio James ha lasciato il segno nel match contro la RD Congo creando un numero impressionante di occasioni da gol, un dato che riporta la mente ai fasti della Colombia di Carlos Valderrama.
Sul piano storico, la Colombia ha superato in una sola occasione la fase a gironi con il punteggio pieno: accadde ai Mondiali del 2014, l’edizione in cui i sudamericani si spinsero fino ai quarti di finale.
Un pareggio, contro il Portogallo, basterebbe per blindare il primo posto nel girone.
Portogallo ai Mondiali 2026: cammino e statistiche
Il Portogallo di Roberto Martínez insegue a quattro punti, ma con la consapevolezza di avere una delle rose più profonde e di qualità dell’intero torneo.
Il cammino lusitano è iniziato con un sorprendente 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo, prova accompagnata da qualche critica, alla quale ha però fatto seguito una risposta perentoria: il netto 5-0 all’Uzbekistan, che ha rimesso le cose a posto in classifica e nel morale.
Il grande protagonista resta Cristiano Ronaldo, alla sua sesta partecipazione consecutiva ai Mondiali. Nel match contro l’Uzbekistan il fuoriclasse portoghese ha messo a segno una doppietta, diventando il primo giocatore della storia a segnare in sei edizioni diverse della Coppa del Mondo e arricchendo ulteriormente il proprio bottino di reti nella competizione.
Intorno a lui, Martínez può contare su una squadra costruita per controllare il gioco con il possesso palla e colpire nelle transizioni.
Il Portogallo, inoltre, si conferma una corazzata nella fase a gironi dei Mondiali: nelle ultime stagioni ha collezionato pochissime sconfitte in questo turno, segno di una continuità di rendimento che lo rende temibile in ogni occasione. Per scavalcare la Colombia e chiudere al primo posto, ai lusitani serve però la vittoria.
Colombia – Portogallo: la classifica del Gruppo K e cosa serve per qualificarsi
Alla vigilia dell’ultima giornata, la situazione del Gruppo K dei Mondiali 2026 è la seguente: Colombia in testa con 6 punti, Portogallo secondo a quota 4, Repubblica Democratica del Congo a 1 punto e Uzbekistan fermo a 0 e già eliminato.
Questo significa che lo scontro diretto vale soprattutto il primato del girone, prezioso in ottica tabellone e accoppiamenti negli ottavi della fase a eliminazione diretta. Alla Colombia basta un pareggio per chiudere al primo posto, mentre il Portogallo deve vincere per il sorpasso.
Entrambe le nazionali, in ogni caso, hanno già un piede negli ottavi: in palio c’è la vetta e un cammino potenzialmente più agevole nel proseguo del torneo.
Probabili formazioni di Colombia – Portogallo
Vediamo le probabili formazioni di Colombia – Portogallo, con i possibili undici titolari scelti dai due commissari tecnici. Si tratta di formazioni indicative, che potrebbero subire variazioni in base alle scelte di gestione e alle condizioni dei singoli, soprattutto in una giornata in cui entrambe le squadre potrebbero ragionare anche in chiave fase a eliminazione diretta.
Probabile formazione Colombia
Colombia (4-3-3): Vargas; Muñoz, Sánchez, Lucumí, Mojica; Puerta, Lerma, Arias; James Rodríguez, Suárez, Luis Díaz. Commissario tecnico: Néstor Lorenzo. In alternativa, Lorenzo potrebbe optare per un più coperto 4-2-3-1, con James Rodríguez a muoversi alle spalle della punta centrale.
Probabile formazione Portogallo
Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Rúben Dias, Veiga, Nuno Mendes; Neves, Vitinha; Bernardo Silva, Bruno Fernandes, Rafael Leão; Cristiano Ronaldo. Commissario tecnico: Roberto Martínez.
I giocatori chiave di Colombia – Portogallo
Sono diversi i campioni che possono decidere una partita di questo livello. Per la Colombia, gli occhi sono puntati su James Rodríguez, regista offensivo dal piede educato e specialista nei grandi palcoscenici, e su Luis Díaz, esterno capace di saltare l’uomo e di accendersi in qualsiasi momento.
Sul fronte Portogallo, oltre all’inevitabile Cristiano Ronaldo, occhio alla qualità di Bruno Fernandes e Vitinha in mezzo al campo e all’imprevedibilità di Rafael Leão sulla corsia offensiva. È proprio dal confronto tra questi interpreti che potrebbe nascere la giocata decisiva.
Precedenti tra Colombia e Portogallo
Un dato curioso rende ancora più speciale questa sfida: Colombia e Portogallo non si sono mai affrontate prima d’ora in una gara ufficiale tra nazionali maggiori.
Quello dei Mondiali 2026 è dunque il primo confronto assoluto tra le due squadre, un fattore che aggiunge imprevedibilità a una partita già di per sé equilibrata e ricca di significato.
Colombia – Portogallo: chi parte favorita?
Pur arrivando da capolista, la Colombia non parte con i favori del pronostico secondo la maggior parte degli analisti, che riconoscono al Portogallo una rosa complessivamente più profonda e una maggiore esperienza nei tornei internazionali.
Detto questo, i Cafeteros hanno dimostrato solidità e organizzazione, e possono mettere in difficoltà i lusitani se riescono ad alzare il ritmo e a trasformare la gara in una battaglia fisica. Più che un esito scontato, lo scontro diretto promette una partita aperta, da seguire fino all’ultimo minuto.
