Cundinamarca
Cundinamarca è il dipartimento che più di ogni altro incarna l’idea stessa di Colombia: al suo centro sorge Bogotá, la capitale della Colombia, e attorno ad essa si distende un altopiano andino — la Sabana de Bogotá — che è da secoli il fulcro politico, economico e culturale del paese.
Il dipartimento si estende per circa 22.600 km², circondata da dipartimenti come Boyacá a nord, Meta a est, Tolima e Huila a sud e Caldas e Antioquia a ovest. La sua posizione non è periferica ma strutturalmente centrale: tutte le principali strade che attraversano la Colombia passano, prima o poi, per questa zona.
La Sabana è un altopiano fertile a circa 2.600 metri sul livello del mare, incorniciato da catene montuose che superano spesso i 3.000 metri. Il risultato è un clima fresco e umido, con temperature medie che a Bogotá oscillano tra i 7°C di notte e i 18-19°C nelle ore più calde. Più ci si allontana dalla capitale verso quote inferiori — scendendo nelle valli calde del río Magdalena o verso il Tolima — più il paesaggio e il clima cambiano radicalmente, passando da foreste di alta quota ad ambienti subtropicali.
Il territorio custodisce una biodiversità straordinaria: i páramos, quegli ecosistemi di alta montagna caratteristici delle Ande colombiane, coprono ampie porzioni della Cundinamarca e rappresentano serbatoi naturali d’acqua fondamentali non solo per il dipartimento ma per l’intero paese.
La capitale del dipartimento di Cundinamarca: Bogotá
Bogotá è una megalopoli di oltre otto milioni di abitanti che occupa quasi tutta la parte meridionale della Sabana. È la città più alta tra le grandi capitali sudamericane, e questo le conferisce un clima particolare: nuvole basse, piogge frequenti, una luce sempre leggermente velata che molti bogotanos considerano parte dell’identità della città. Non è una destinazione balneare né una capitale del divertimento all’aria aperta — è piuttosto una città da vivere dall’interno, tra musei, ristoranti, librerie e un tessuto urbano denso e stratificato.
Il centro storico, La Candelaria, conserva l’architettura coloniale spagnola con le sue case color ocra e le chiese barocche. Poco distante sorge il Museo del Oro, uno dei più importanti musei precolombiani al mondo, con una collezione di oltre 55.000 pezzi in oro e metalli preziosi che raccontano le civiltà muiscas e le altre culture indigene dell’altopiano. Il quartiere di Usaquén, a nord, offre invece un volto più contemporaneo: mercatini del fine settimana, caffetterie di design e una vivace scena gastronomica.
Oltre Bogotá: il resto del dipartimento
Il dipartimento di Cundinamarca non è solo la sua capitale. A poche ore di auto si trovano destinazioni di grande interesse che molti visitatori stranieri non mettono in programma. La Catedral de Sal di Zipaquirá è una cattedrale interamente scavata nelle miniere di salgemma a 200 metri sotto terra: un’esperienza architettonica e sensoriale unica, raggiungibile in meno di un’ora da Bogotá.
La Laguna de Guatavita è il lago vulcanico che diede origine al mito di El Dorado, il leggendario re d’oro: i Muiscas celebravano qui rituali nei quali il capo tribale, ricoperto di polvere d’oro, si immergeva nelle acque sacre. Il villaggio coloniale di Villa de Leyva — tecnicamente nel dipartimento di Boyacá ma quasi sempre abbinato a un itinerario con partenza dalla capitale colombiana — ha una delle piazze principali più grandi e meglio conservate di tutta la Colombia.
Come organizzare il viaggio
L’aeroporto internazionale El Dorado di Bogotá (codice BOG) è il principale hub aereo della Colombia e uno dei più trafficati dell’America Latina. I collegamenti dall’Italia passano generalmente per Madrid, Lisbona o le città nordamericane; il volo diretto Madrid-Bogotá dura circa 10-11 ore. Dall’aeroporto al centro città si arriva con il TransMilenio (economico ma soggetto al traffico) o con taxi e app come Cabify e Uber.
Bogotá non ha una stagione secca netta. I periodi con meno piogge sono dicembre-febbraio e luglio-agosto. Il clima comunque cambia rapidamente nel corso della giornata: mattinate spesso serene e pomeriggi nuvolosi sono la norma. È sempre consigliabile portare con sé un impermeabile leggero e uno strato caldo per la sera.
Il sistema TransMilenio di Bogotá è la spina dorsale del trasporto pubblico: un sistema di bus rapido con corsie preferenziali che copre gran parte della città. È economico ma molto affollato nelle ore di punta. Per gli spostamenti nei quartieri residenziali e turistici, app come InDriver, Uber e Cabify sono comode e sicure. Per raggiungere le destinazioni fuori città, i bus interurbani partono dal terminal Salitre (Terminal de Transportes de Bogotá) e dal Terminal del Norte.
Bogotá è leggermente più cara rispetto ad altre città colombiane, ma rimane accessibile per chi viene dall’Europa. Un pranzo completo in un ristorante di fascia media costa 30.000-60.000 pesos (6-12€); un caffè artigianale nei quartieri di Chapinero o Usaquén si paga attorno a 6.000-10.000 pesos. Le notti in hotel vanno dai 150.000 pesos per un buon ostello ai 400.000+ per un hotel di livello medio-alto.
Cundinamarca è la Colombia nella sua versione più intellettuale e complessa: un altopiano che sfida i luoghi comuni tropicali e invita a un tipo di viaggio più lento, più curioso e più riflessivo.